BATONI FABRIZIO

Si laurea in architettura all’Università di Firenze e dopo aver maturato varie esperienze nel mondo del design e dell’ architettura, apre, nel 1997, il suo studio a Colle di Val d’Elsa. Iniziano le prime importanti collaborazioni nel mondo del design: nascono oggetti e complementi per l’arredamento e l’arredo bagno. Parallelamente iniziano i primi lavori di architettura: edifici privati e commerciali, showrooms e allestimenti espositivi.
Oggi, dopo aver acquisito esperienza e metodologia nel corso degli anni, trovano spazio nella sua progettazione diverse competenze, che spaziano dal design del prodotto, all’interior fino all’architettura, tenendo sempre un occhio puntato alle esigenze dell’uomo e all’ambiente che lo circonda.
Always on... è il motto dello studio, restare sempre accesi, sempre sintonizzati per riuscire a capire e a identificare le idee e i bisogni di chi ci sta intorno.

 
 

BELLINI MARIO

Mario Bellini (Milano, 1935) si laurea in architettura nel 1959 al Politecnico di Milano. E’ notissimo per la sua attività di designer iniziata nel 1963 come consulente per il disegno industriale della Olivetti e proseguita con le più importanti aziende italiane e internazionali.
Premiato 8 volte con il Compasso d’Oro ed insignito dei più prestigiosi riconoscimenti internazionali, tra cui la Medaglia d'Oro della Chartered Society of Designers (Inghilterra) e l’Honorary Title of Designer for Industry della RSA (Inghilterra). E’ presente con 25 opere nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York che nel 1987 gli ha dedicato una retrospettiva personale. Le sue opere sono inoltre inserite nelle collezioni dei maggiori musei del modo. Dagli anni ’80 lavora con crescente successo nel campo dell’architettura in Europa, Giappone, Stati Uniti, Australia, Emirati Arabi. Le sue architetture, insignite di importanti premi e riconoscimenti, sono pubblicate dalle più qualificate testate della stampa internazionale e inserite nei più prestigiosi eventi d’architettura e culturali nel mondo.
Nel dicembre 2004, il Presidente della Repubblica C. A. Ciampi ha conferito a Bellini il Diploma di 1° Classe con Medaglia d’Oro per i Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte, quale riconoscimento dell’importanza a livello internazionale delle sua opere. Ha insegnato nelle più importanti sedi culturali nel mondo.
Membro della Giunta Esecutiva della XVII Triennale di Milano. Dal 1986 al 1991 è stato direttore di Domus, prestigiosa rivista mensile internazionale di architettura, design, arte.
L’attività e il pensiero di Mario Bellini sono documentati da un’ampia bibliografia, tra cui due monografie, pubblicate da Electa e Skira rispettivamente nel 1988 e nel 1996.

 
 

BORGONOVO PINUCCIO

Nasce a Giussano (MI) il 25 settembre 1956.
Dopo aver conseguito gli studi all’Istituto Statale d’Arte di Cantù, matura una significativa esperienza presso il Centro Progetti di una delle principali industrie di arredamento dove acquisisce un’approfondita conoscenza dei materiali, delle loro applicazioni tecnologiche, dell’ingegnerizzazione dei prodotti e delle problematiche legate alla progettazione industriale.
Nel 1987 debutta nella libera professione divenendo consulente di alcune primarie aziende di arredamento. Dalla collaborazione con i Centri Ricerca e Sviluppo e con i designer di queste ultime nascono prodotti di successo internazionale.
Dal 1992 inizia un’intensa collaborazione con un'altra importante azienda per la quale progetta una collezione d’arredo completa basata su concetti innovativi che permettono, tra l’altro, lo sviluppo del primo componibile ad elementi finiti plurifunzionali apparso sul mercato.
Nel 2001 imposta un nuovo concept di casa fondato su uno spazio dove interagiscono prodotti caratterizzati da una decisa impostazione tecnica: un sistema modulare componibile, una collezione di tavoli (segnalati al Compasso d’Oro 2005), un programma/sistema di chiusura e ripartizione di spazi (porte, parete scorrevoli e divisorie).
Oltre alla progettazione e all’industrializzazione dei prodotti, per alcune aziende si occupa anche della direzione artistica e del coordinamento delle strategie di immagine coordinata.

 
 

COLOMBO CARLO

Nato nel 1967 a Carimate (CO), si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1993.
In seguito apre uno studio professionale che opera prevalentemente nel campo della progettazione.
Realizza numerosi interventi di ristrutturazione di edifici sociali e abitazioni private.
Collabora con diverse industrie del settore dell’arredamento, dell’illuminotecnica e dell’oggettistica.
Tiene lezioni di industrial packaging alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, dove è assistente alla cattedra di Arredamento. Quale membro italiano, tiene conferenze di industrial design in Italia, Israele, Grecia, Portogallo, Slovenia, Ucraina, Australia, Inghilterra.
Ha esposto i suoi progetti in musei di arte applicata e gallerie d’arte contemporanea a Parigi, Brema e Colonia.

 
 

DORDONI RODOLFO

Rodolfo Dordoni nasce a Milano nel 1954.
Si laurea in Architettura nel 1979 e, da quell'anno al 1989, si occupa della direzione artistica e dell'immagine coordinata della Cappellini (tra i prodotti disegnati ricordiamo il sistema di contenitori "Colombia", le sedie "Lipsia", il divano "Cuba").
Disegna per molte aziende del settore arredamento tra le quali Barovier & Toso, Moroso, Foscarini, Tisettanta, Artemide, Driade, Arteluce, Venini, Flos, Lema, Fontana Arte, Minotti, Molteni, Jab, Dornbracht, Sambonet, Rossana, Fiam.
Dal 1995 progetta numerosi negozi e showroom per D&G / Dolce & Gabbana.

 
 

FIORAVANTI ODOARDO

Odoardo Fioravanti si è laureato in Industrial Design presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano. Dal 1998 si occupa di industrial design, sperimentando anche la grafica e l’exhibition design, con la ferma volontà di ricondurre le diverse discipline ad una materia continua. I suoi progetti hanno ricevuto premi prestigiosi a livello internazionale. È stato docente presso numerose scuole e università come il Politecnico di Milano, lo IUAV di Treviso, l’Università di San Marino, l’Istituto Marangoni, la Scuola Politecnica di Design, la Domus Academy.
I suoi lavori sono stati esposti in diverse esposizioni internazionali, culminate nel 2010 con una mostra personale dal titolo “Industrious Design” presso il Design Museum della Triennale di Milano.
Svolge l’attività di pubblicista per riviste del settore design cercando di esplorare le nuove frontiere del progetto come disciplina.
Nel 2003 ha fondato l’Odoardo Fioravanti Design Studio che ha sviluppato progetti per diverse aziende.

 
 

FROMMHERZ CUNO

Cuno Frommherz nasce in Svizzera nel 1963. Falegname di formazione, si avvicina al mestiere di designer da autodidatta, lavorando per diversi anni presso un architetto d’interni. Nel 1996 inaugura il proprio atelier di product design. Disegna mobili d’arredo per marchi internazionali rinomati. Le sue creazioni vincono in numerose occasioni prestigiosi premi per il design. Ha tenuto conferenze sul design in Germania, Olanda, Russia, Lettonia, Slovacchia e Danimarca. Spazio, estetica, percezione: sono queste le tre dimensioni che ispirano il lavoro di ricerca di Cuno Frommherz e lo stimolano a rinnovare costantemente la riflessione sui prodotti quali oggetti creativi.
“Riesco a muovere le dita solo perché lo spazio me lo consente” è nelle parole del poeta Josif Brodskij che il designer ritrova un concetto fondamentale della sua filosofia creativa, dove gli spazi vuoti contano quanto l’oggetto che vanno a completare. Nella sua visione, ambiente esterno, spazio e individuo sono intrecciati in maniera indissolubile. Ogni creazione di Cuno Frommherz ha una personalità propria, mantenendo però la sobrietà e la pacatezza necessarie per far sì che l’utente possa interpretarla a modo suo, senza lasciarsi sopraffare dal prodotto.

 
 

GIOVANETTI RICCARDO

Nato a Milano nel 1967, si laurea nel 1992 in Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.
Disegna oggetti per l'arredamento, lampade con Candle, Firme di Vetro e Fontana Arte, elettrodomestici per Whirlpool, pavimentazioni per Hasetora, Forbo, Tarkett, sistemi hi-fi per Pioneer.
Collabora come art director per diverse aziende legate alla produzione di materiali per l'arredamento.
La sua attività si estende inoltre alla progettazione di allestimenti per spazi pubblici e musei tra i quali la Triennale a Milano, ID Forum a Copenhagen, Ozone Design Center a Tokyo, Musèe des Arts Dècoratifs di Parigi.
Svolge attività didattica presso l¹Istituto Superiore di Architettura e Design di Milano.

 
 

LANZI LUIGI

Nasce a Bologna nel 1950, dove attualmente vive e lavora.
Negli anni Settanta inizia a interessarsi di arredamento e a 22 anni inaugura nella sua città il primo showroom di mobili, luci e complementi, distribuendo i prodotti delle più rinomate aziende del settore. Sull’onda di questo successo, negli anni Ottanta apre altri tre showroom, ai quali successivamente affianca una prestigiosa galleria d’arte dove organizza mostre, happening e performances di importanti artisti e designer di livello internazionale.
Dai primi anni Novanta si dedica alla ristrutturazione degli showroom di rinomati marchi del settore abbigliamento, pelletteria e accessori. Parallelamente cura l’arredamento delle residenze di famosi esponenti del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura. Inizia in quegli anni la sua attività nel campo del design, progettando per le aziende Via Bizzuno e 120% Lino.
Dal 2002 collabora alla messa a punto della home collection Vestire Flou, curando inoltre l’allestimento e l’immagine coordinata dei negozi monomarca aperti da Flou in Italia e all’estero.

 
 

MAGISTRETTI VICO

Il lavoro e la ricerca di Vico Magistretti hanno attraversato e segnato la storia del design italiano, di cui è uno dei padri indiscussi.
Nato il 6 ottobre 1920 a Milano, si laureò in architettura nel 1945 entrando poi nello studio del padre, a sua volta architetto. Dal 1948 iniziò a partecipare alle prime edizioni della Triennale di Milano. Nel 1956 fu tra i fondatori dell'ADI, l'Associazione Disegno Industriale. Nel 1967 entrò come membro nella prestigiosa Accademia S. Luca di Roma.
Tra i numerosi premi e riconoscimenti si segnalano la Medaglia d'Oro alla IX Triennale (1951), il Gran Premio della X Triennale (1954), due Compassi d'Oro (rispettivamente nel 1967 e nel 1979), la Medaglia d'Oro S.I.A.D. Society of Industrial Artists & Designers (1986), il Compasso d'oro alla Carriera (1995), due Medaglie Oro e Argento al Wiener Möbelsalons International (1970),la Sedia d'oro Möbelmesse Köln (1982), la Medaglia d'oro Apostolo del Design Milano (1997).
Continua è stata la sua ricerca nella cultura del progetto e nella sperimentazione innovativa di materiali e tecnologie (plastica e suoi derivati), di soluzioni spaziali (il tema dell'impilabile e del trasportabile) e di forme e funzioni sempre nuove, lontane nel loro rigore dalle mode che hanno attraversato gli ultimi sessant'anni. Le sue opere, esposte nelle principali mostre di design in Italia, Europa, Stati Uniti e Giappone, fanno parte delle collezioni permanenti dei più importanti musei del mondo: dodici tra queste sono nella permanent collection del MOMA New York. Membro onorario del London Royal College of Art di Londra, di cui fu anche Honorary Visiting Professor, e della Royal Scottish Incorporation of Architects, ha insegnato alla Domus Academy di Milano e tenuto conferenze a Milano, Venezia, Roma, Londra, Barcellona, Copenhagen, Aspen, Tokyo e San Paolo.
Ha disegnato per i più importanti marchi italiani ed esteri e vanta il primato del maggior numero di letti progettati per una sola azienda: Flou.
"I pezzi più significativi che ho disegnato, indipendentemente dal loro successo commerciale, sono quelli che hanno fatto un pò la storia delle aziende per le quali li ho progettati. E mi fa piacere constatare che alcuni, come Nathalie, siano ancora in produzione dopo 20 o 30 anni."
Chiudiamo con questa citazione le note biografiche del grande maestro del design italiano, deceduto a Milano il 19 settembre 2006 all’età di 86 anni.

 
 

MANZONI GIULIO

Nato nel 1952, laureato nel 1976 in Architettura al Politecnico di Milano, ha collaborato con le Universita’ di Milano e Pavia, il Comprensorio 8 di Como, l’Intercomunale di Pordenone, il Casino’ di Campione. Presente alla Biennale di Architettura di Venezia, è titolare di numerosi brevetti di invenzione italiani ed europei tra i quali il primo letto contenitore “Magico” ed il lettoscrivania “Riletto”, premiato con il “Leonardo” dal Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, così come il letto ’”Ercolino”, vincitore del premio “Design Award Professional”.
Ha collaborato o collabora con le più apprezzate aziende italiane dell’arredo con particolare attenzione ai prodotti polifunzionali ed alle nuove tecnologie.

 
 

MARI ENZO

Enzo Mari, nato a Novara nel 1932, lavora in diverse direzioni alle quali è punto comune di riferimento la riflessione sui significati di forma e progetto. Questa attività, iniziata con le ricerche sulla percezione visiva, si è rivolta in seguito ai giochi per bambini, alla grafica, al design e all'architettura.
Ha tenuto numerosi corsi di insegnamento tra i quali quelli presso il "Centro Studi di Comunicazione Visiva" dell'Università di Parma, l'"Accademia di Belle Arti" di Carrara, la "Facoltà di Architettura" del Politecnico di Milano e l' "ISIA" di Firenze. Recentemente alla "Hochschüle der Kunste" di Berlino e alla "Hochschüle fur Angewandte Kunst" di Vienna.
Nel 2002 la "Facoltà di Architettura" del Politecnico di Milano gli ha conferito la Laurea Honoris Causa in Disegno Industriale.
E' membro del "Centro Studi e Archivio della Comunicazione" di Parma, nel cui archivio sono conservati circa novemila suoi disegni originali. Ha esposto i suoi lavori in numerosi musei tra i quali "La Biennale" di Venezia, "La Triennale" di Milano, lo "Schloss Charlottenburg" di Berlino, la "Galleria Santa Monica" di Barcellona e la "Galleria d'Arte Moderna" di San Marino. Esemplari delle sue opere d'arte e di design fanno parte delle collezioni di vari musei tra i quali il "CSAC" di Parma, la "Galleria Nazionale di Arte Moderna" di Roma, il "MOMA" di New York e la "Triennale" di Milano. Per il suo lavoro di ricerca gli sono stati conferiti numerosi premi, tra i quali quattro "Compassi d'Oro". Nel 2001, Bollati Boringhieri ha pubblicato il suo saggio "Progetto e Passione". Tra le pubblicazioni più recenti dedicate al suo lavoro: "Perché un Libro su Enzo Mari?", di F. Burkhardt e F. Picchi, Ed. Motta; "Enzo Mari - Il Lavoro al Centro", di A. d'Avossa e F. Picchi, Ed. Electa; "Enzo Mari: Tra Arte del Progetto e Arte Applicata", a cura del Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.

 
 

NUNZIATI MATTEO

Matteo Nunziati apre nel 2000 il suo studio a Milano.
Lo Studio Nunziati si occupa di architettura di interni e design collaborando con importanti aziende nel campo del mobile, dell’illuminazione e dell’oggettistica.
Matteo Nunziati ha ottenuto diversi premi di design prestigiosi, tra cui i più recenti: Good Design Award 2011 Chicago USA, Wallpaper Design Award 2011Regno, Cityscape Award 2013 Saudi Arabi.
E’ specializzato nella progettazione di luxury hotels, wellness center, SPA e progetti residenziali.
Ha realizzato ed ha in corso di realizzazione progetti in Italia, Svizzera, Polonia, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Arabia Saudita, Kuwait, Maldive, Cina.
Progetta inoltre allestimenti per mostre, eventi e manifestazioni fieristiche.
Dal 2004 ad oggi svolge attività didattica per istituti e scuole di design: - dirige il Workshop del corso breve “Hotel Design” presso la Domus Academy - è “Project Leader” sempre presso la Domus Academy nell’ambito del Master di Interior Design (edizioni 2005, edizione 2006) - opera con il Department of Industrial Design/ Graduate Institute of Innovation and Design, National Taipei University of Technology di Taipei, Taiwan.
Nel 2005 collabora con l’Ateneo creativo – IDI Interior Design Institute di Milano.
Nel 2006 partecipa alla mostra “50+2y Italian design” presso il National Art Museum of China di Pechino, selezionato tra i progettisti più rappresentativi del design internazionale dal 1954 al 2006.
Sempre nel 2006 partecipa in China nella città di Shenzen a “Brand and Designers China Iniziative 2006”, una serie di conferenze organizzata dal Shenzen Sphinx Culture and Communication, China Council for the Promotion of International Trade Shenzen Sub-council (CCPIT) e Shenzen Media Group.
Dal 2007 organizza alcuni eventi all’interno della manifestazione fieristica “Abitare il Tempo” a Verona (Italia), “Mipim” Cannes (Francia), “Cityscape” (Dubai), “Salone Internazionale del Mobile” Milano (Italia).
Dal 2007 insegna al corso “Interior Design for Hotels” alla Domus Acadamy a Milano in collaborazione con la università “University of the Arts London Central Saint Martins”.
Nel 2011 ha tenuto la lezione “The way of work of an italian leading design office” presso la unviersità “tshinghua university Shenzhen” a Shenzhen in China in collaborazione della Domus Academy di Milano.
Dal 2008 è stato invitato a partecipare a conferenze internazionali come esperto di design presso importanti manifestazioni: “MIPIM” Cannes – France, “Eire” Milan-Italy, “European SPA Summit” Paris-France, “Sia Guest” Rimini-Italy.
Dal 2009 ad oggi partecipa a prestigiose conferenze organizzate dalla “Federlegno Arredo” in collaborazione con ICE (Istituto Commercio Estero) ed il Governo Italiano per rappresentare il Design Italiano nel mondo (Qatar, Libano, Egitto e Kuwait, Arabia Saudita, Lettonia, Estonia, Svizzera, etc.).
I suoi progetti sono stati pubblicati nelle maggiori riviste di design italiane ed internazionale.

 
 

OPERADESIGN

Lo studio OPERA nasce nel 1990.
Mario Dell’Orto, Emanuela Garbin, Enrico Cattaneo, formano uno studio per unire esperienze professionali diverse, maturate comunque nello stesso ambito professionale. Il denominatore comune è un’affinità di linguaggio, che determina un obiettivo atto a rispondere alle complesse problematiche del settore in modo completo e specialistico.
L’attività dello studio riguarda più ambiti, dagli interventi per l’identificazione delle strategie di sviluppo, allo studio della comunicazione, all’industrial design, alla progettazione o ristrutturazione di spazi espositivi e di vendita.
Per le aziende, la consulenza può comprendere specifiche esigenze o l’art-direction in senso generale, nella quale individuare un percorso organizzativo e sinergico in cui far coincidere le varie iniziative per meglio identificare il marchio sul mercato.
Nel campo del design lo Studio ha progettato e progetta modelli per le diverse tipologie d'arredo. Poltrone, divani, mobili, letti e complementi d'arredo firmati OPERA DESIGN sono entrati a far parte della produzione di aziende prestigiose. Diversi modelli hanno anche ottenuto importanti riconoscimenti in occasione di mostre e concorsi in Italia e all'estero.
Per aree espositive o showrooms lo Studio si occupa di progettazione e ristrutturazione, identificando la strategia dell’intervento, definendo l’immagine e la comunicazione. Il progetto trova continuità con un lavoro di mantenimento e di crescita del punto vendita attraverso iniziative, promozioni e manifestazioni.
Lo Studio sviluppa quindi un’attività sinergica data dall’interconnessione tra le singole specializzazioni d’intervento, esercita la possibilità quindi, di poter affrontare con una visione più ampia i problemi che oggi affollano un settore in grande trasformazione e mutamento.

 
 

PRATO VITTORIO

Vittorio Prato è nato a Desio nel 1946 e già dal 1965 collabora con altri progettisti nell'ambito del design e dell'architettura d'interni.
Dopo otto anni al Centro Cesare Cassina come responsabile di progetto, dal 1972 è responsabile del Centro Ricerca & Sviluppo di B&B Italia.
Dal 1976 svolge in proprio attività di designer, progettista e consulente, collaborando con numerose aziende. Per Beta Utensili progetta nuovi accessori per officine meccaniche; per Idea un'innovativa poltrona ergonomica per studi dentistici; per Vaghi il primo basamento di sedia per uffici in termoplastico caricato con microfibre; per Flou un programma di letti fortemente innovativi.
Al letto Chassis, disegnato per Interflex, è riconosciuta la segnalazione al XIII Compasso d'Oro (1984).
Nel campo della progettazione e della consulenza collabora inoltre per lo Studio Arch. Paolo Tilche-Artform, Cassina, Joint, Maisa, Minotti Italia, Potocco-Accademia, Former, Coopsette, Vibieffe, Valdichienti e per la giapponese Kosuga. Per Lema-Sorgente dei Mobili, oltre che consulente, è progettista di un sistema di arredi. Negli anni Novanta Besana Mobili produce un suo sistema componibile di nuova concezione e per Meritalia, oltre che disegnare numerosi modelli per il settore contract, si occupa del progetto in generale.

 
 

SCARZELLA PATRIZIA

Architetto e giornalista, è stata redattore della rivista Domus dal 1980 al 1985.
Consulente di comunicazione e sviluppo prodotti per importanti aziende del settore dell'arredamento.
Dal 1994 è partner dello studio SIGLA, di cui fanno parte Marina Bani e Marco Penati.
Ha curato mostre di design in Italia e all'estero tra cui "Arne Jacobsen architetto e designer", Museo del Design di Ravenna; "Ispirazione Italuiana", Kunstmuseum Düsseldorf; "Trash Furniture", Milano; "L'Intreccio", Fiera di Milano; "L'arte tessile Shibori", Magazzini Cappellini, Milano; "New Design in Glass", Kunstmuseum Düsseldorf; "Schönheit des Alltäglichen", Kunstmuseum Gera, Rostock, Dessan; "Past and Present Precious Furnishing", Folk and Applied Art Museum, Mosca; "Zarskaia Kollektia", Museo Storico di Stato, Mosca.
Ha coordinato importanti progetti ambientali sperimentali di riqualificazione industriale nel territorio per la Cementeria di Merone (1993-1996) per il Museo di Design e l'intervento di artisti di fama internazionale per la riqualificazione delle cave dismesse. Per questo lavoro è stata invitata a tenere conferenze sia in Italia che all'estero.
È autrice dei libri "Il bel metallo, storia dei casalinghi Alessi", Arcadia Edizioni; "Vasi comunicanti", Idea Books; "Il mobile del Novecento" (con M. Marsich e O. Selvafolta), De Agostini; "In difesa del design. La questione dei falsi nella produzione industriale" (con E. Rotelli), ed. Lybra Immagine; "Dormire" (con F. La Cecla e D. Medenini), Electa; "Ritratti in cucina"; "Zar", ed. Lybra Immagine.
Collabora come giornalista a riviste del settore arredamento italiane ed estere.
Dal 2001 è docente al Corso di Disegno Industriale dell’Università La Sapienza, Roma, la prima Facoltà di Architettura.

 
 

THESIA PROGETTI

Thesia Progetti nasce come studio di architettura ed ingegneria dalla collaborazione e dall’esperienza di Mino Bressan e Donatella Santangelo, avvicinandosi negli anni ottanta all’industrial design operando in settori dell’arredamento, dell’illuminotecnica, fino allo sviluppo di prodotti di meccanica. Da sempre rivolto ad una progettazione che si basa su alcuni concetti fondamentali del fare: semplicità, leggerezza, versatilità. Ideologie queste pensate non più a senso unico ma in una visione ciclica del riutilizzo del prodotto dismesso. Lo sviluppo di progetti con importanti aziende porta lo studio ad occuparsi anche dell’immagine e della direzione artistica; la stretta sinergia tra studio ed aziende sviluppa competenze di design management che spaziano dall’ideazione alla produzione, alla comunicazione. Negli ultimi anni la filosofia progettuale si evolve ancora grazie anche all’ingresso nel team di progettazione di Nicolò Bressan e Sara Passalacqua: Pensare e sviluppare oggi un prodotto, sia di architettura sia di design, significa tener conto di tutto il ciclo della sua vita, dalla nascita alla dismissione: delle implicazioni sociali, economiche, ambientali che tutto ciò comporta.

 


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